Informazioni utili
Ti accompagniamo nel mondo dell’energia per aiutarti a risparmiare tempo e affrontare con più semplicità pratiche, agevolazioni e servizi.
Come possiamo aiutarti?
Tutte le domande frequenti
FUEL MIX
La tabella riporta i dati relativi alla composizione del mix medio nazionale di fonti primarie utilizzate per la produzione di energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nel 2024, come pubblicati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e la composizione...
La tabella riporta i dati relativi alla composizione del mix medio nazionale di fonti primarie utilizzate per la produzione di energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nel 2024, come pubblicati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e la composizione del mix energetico utilizzato per la produzione dell’energia elettrica venduta da My Energy One srl nel 2024.
Come accedere alle condizioni?
Per ulteriori informazioni e per le modalità di accesso alle condizioni previste per i clienti vulnerabili rimandiamo al sito dell’Autorità. http://www.arera.it/consumatori/ Documenti: Offerta gas Tutela Vulnerabili Scheda sintetica Tutela Vulnerabili
Per ulteriori informazioni e per le modalità di accesso alle condizioni previste per i clienti vulnerabili rimandiamo al sito dell’Autorità.
http://www.arera.it/consumatori/
Documenti:
Offerta gas Tutela Vulnerabili
Scheda sintetica Tutela Vulnerabili
Chi sono i clienti vulnerabili? I requisiti
Secondo quanto definito dal Decreto Legge n.115/2022, gli utenti vulnerabili del settore gas sono tutti i clienti domestici che rientrano in una o più di queste condizioni: si trovano in condizioni economicamente svantaggiate ai sensi dell’articolo 1, comma 75, della...
Secondo quanto definito dal Decreto Legge n.115/2022, gli utenti vulnerabili del settore gas sono tutti i clienti domestici che rientrano in una o più di queste condizioni:
- si trovano in condizioni economicamente svantaggiate ai sensi dell’articolo 1, comma 75, della legge 124/17;
- rientrano tra i soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
- le loro utenze si trovano in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
- abbiano un’età superiore a 75 anni.
In aggiunta, vengono indicati altri due requisiti per gli utenti vulnerabili del settore energia elettrica:
- versano in gravi condizioni di salute, tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni);
- hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa.
Offerta servizio tutela della vulnerabilità gas
In previsione della fine del mercato tutelato di gas e luce è importante fare chiarezza su chi sono i clienti vulnerabili, ovvero le uniche figure alle quali verrà garantito il servizio di tutela senza l’obbligo del passaggio al mercato libero.
In previsione della fine del mercato tutelato di gas e luce è importante fare chiarezza su chi sono i clienti vulnerabili, ovvero le uniche figure alle quali verrà garantito il servizio di tutela senza l’obbligo del passaggio al mercato libero.
Come pago il canone RAI?
A partire da luglio 2016 il canone di abbonamento alla televisione per uso privato viene rateizzato nella bolletta elettrica. Paga il canone ciascun cliente intestatario di un’utenza di energia elettrica nell’abitazione di residenza. Gli esercizi commerciali, come bar e ristoranti,...
A partire da luglio 2016 il canone di abbonamento alla televisione per uso privato viene rateizzato nella bolletta elettrica. Paga il canone ciascun cliente intestatario di un’utenza di energia elettrica nell’abitazione di residenza. Gli esercizi commerciali, come bar e ristoranti, continuano a pagare il canone nella modalità consueta.
L’importo del canone RAI è pari a 90€ e viene addebitato per famiglia anagrafica, indipendentemente dal numero di televisori posseduti, suddividendolo in 10 rate mensili da gennaio ad ottobre. Il Canone Rai viene addebitato sui contratti di uso domestico nel luogo di residenza anagrafica; una sola volta per famiglia anagrafica. Il pagamento del canone non dipende dai programmi che guardi, ma dalla detenzione di un apparecchio televisivo abilitato a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare (art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246).
Chi non deve pagare il canone Rai e come fare per non pagarlo?
Vediamo quando è possibile essere esentati dal pagamento e come vanno presentate le domande per l’esenzione. Queste le categorie che non devono pagare il canone Rai: anziani over 75 con reddito fino a 8mila euro agenti diplomatici e consolari provenienti...
Vediamo quando è possibile essere esentati dal pagamento e come vanno presentate le domande per l’esenzione.
Queste le categorie che non devono pagare il canone Rai:
- anziani over 75 con reddito fino a 8mila euro
- agenti diplomatici e consolari provenienti da paesi in cui è riservato lo stesso trattamento ai diplomatici italiani
- i militari (di cittadinanza non italiana e appartenenti alle Forze Nato in stanza in Italia)
- chi non possiede una tv in nessuna delle abitazioni dove è titolare di un’utenza elettrica
- chi è titolare di un’utenza elettrica nella seconda casa di proprietà
- chi ha un’invalidità prevista dalla legge 104 ed è residente in case di riposo
- titolare di un’utenza elettrica deceduto
La domanda di esenzione dal Canone Rai va presentata entro il 31 gennaio di ogni anno con una delle seguenti modalità:
- tramite servizio online dedicato sul portale dell’Agenzia delle Entrate (si accede alla propria utenza tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi)
- mediante PEC all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.
- tramite raccomandata, accompagnata da un documento in corso di validità, all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino/li>
La richiesta per l’esenzione dal Canone Rai va mandata entro il 31 gennaio di ogni anno per poter ottenere un esonero completo, valido per tutto l’anno. Chi, invece, presenta la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno, avrà diritto all’esenzione solo per quanto riguarda il secondo semestre dell’anno.
Per inviare online la dichiarazione sostitutiva
Compilazione del modulo
Assicurazione ai Clienti Finali Gas
Chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi della deliberazione 223/2016//R/gas dell’Autorità...
Chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi della deliberazione 223/2016//R/gas dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico.
La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale; da essa sono esclusi:
- i clienti finali di gas metano diversi dai clienti domestici o condominiali domestici dotati di un misuratore di classe superiore a G25 (la classe del misuratore è indicata in bolletta);
- i consumatori di gas metano per autotrazione.
Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del gas (a valle del contatore). L’assicurazione è stipulata dal CIG (Comitato Italiano Gas) per conto dei clienti finali.
Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare:
Sportello per il consumatore – Acquirente Unico
Numero verde 800.166.654
Fax 800.185.024 800.185.025
e-mail reclami.sportello@acquirenteunico.it oppure info.sportello@acquirenteunico.it
www.autorita.energia.it (sezione Sportello per il consumatore di energia)
Per informazioni sullo stato delle pratiche di denunce per sinistri da incidenti gas contattare:
Cig – Comitato Italiano Gas
Numero verde 800.929.286
(attivo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle ore 14,00 alle 16,30; sospeso in alcuni periodi dell’anno, generalmente coincidenti con periodi di festività o vacanza).
Fax 02.72001646
e-mail assigas@cig.it
www.cig.it (sezione Assicurazione clienti finali)
Bonus sociale gas e luce
Il bonus sociale è un’agevolazione in bolletta introdotta dal Governo per aiutare le famiglie in difficoltà per disagio economico o per disagio fisico. L’ARERA ha stabilito dal 2021 nuove modalità di accesso al bonus gas e luce. I requisiti per...
Il bonus sociale è un’agevolazione in bolletta introdotta dal Governo per aiutare le famiglie in difficoltà per disagio economico o per disagio fisico. L’ARERA ha stabilito dal 2021 nuove modalità di accesso al bonus gas e luce. I requisiti per ottenere il bonus non cambiano, ma diventa più semplice e automatica la procedura.
Chi ha diritto al bonus per questioni di reddito non dovrà più presentare specifica domanda presso i Comuni o i CAF. Sarà sufficiente la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), presentata annualmente tramite il Comune, i CAF o il sito INPS, al fine di ottenere l’attestazione ISEE. Sulla base di questa attestazione sarà direttamente l’INPS, in conformità con le direttive della privacy, a inviare i dati al Sistema Informativo Integrato (SII), che a sua volta provvederà a incrociarli con quelli relativi alle forniture consentendo l’erogazione automatica del bonus agli aventi diritto.
Maggiori informazioni sul ‘Bonus sociale’ sono disponibili nelle sezioni dedicate (gas e luce) sul sito dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente oppure chiama il numero verde 800.166.654 – Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente.
Se cambia il fornitore di energia elettrica cosa succede?
In caso di cambio del venditore o delle condizioni economiche del contratto, il bonus continua ad essere erogato senza interruzioni fino al cessato uso delle apparecchiature.
In caso di cambio del venditore o delle condizioni economiche del contratto, il bonus continua ad essere erogato senza interruzioni fino al cessato uso delle apparecchiature.
Se il cliente non usa più le apparecchiature cosa deve fare?
Il cliente è tenuto ad informare prontamente il proprio venditore di energia elettrica poiché il cessato uso delle apparecchiature comporta la cessazione del bonus. Se il cliente non informa il proprio venditore del cessato uso delle apparecchiature e continua a...
Il cliente è tenuto ad informare prontamente il proprio venditore di energia elettrica poiché il cessato uso delle apparecchiature comporta la cessazione del bonus. Se il cliente non informa il proprio venditore del cessato uso delle apparecchiature e continua a percepire il bonus senza averne titolo, può essere richiesta la restituzione delle somme indebitamente percepite.
Per quanto tempo viene riconosciuto il bonus?
Il bonus per disagio fisico viene erogato senza interruzioni fino a quando sono utilizzate le apparecchiature. Il cessato utilizzo di tali apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato al proprio venditore di energia elettrica.
Il bonus per disagio fisico viene erogato senza interruzioni fino a quando sono utilizzate le apparecchiature. Il cessato utilizzo di tali apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato al proprio venditore di energia elettrica.
Come si riceve il bonus?
L'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un'unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui...
L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un’unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento.
Quanto vale il bonus per disagio fisico?
Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli che dipendono da: potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo. L'assegnazione ad uno dei tre livelli viene calcolata dal sistema informatico che gestisce le...
Il valore del bonus per disagio fisico è articolato in 3 livelli che dipendono da: potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo. L’assegnazione ad uno dei tre livelli viene calcolata dal sistema informatico che gestisce le agevolazioni sulla base di quanto certificato dalla ASL. Nel caso in cui la ASL non barri le caselle relative ai macchinari usati e alle ore di impiego, il sistema assegna la fascia minima.
Come si ottiene il bonus fisico?
La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane). È importante sottolineare che il bonus...
La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane). È importante sottolineare che il bonus elettrico per disagio fisico viene concesso indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente.
Bonus elettrico Disagio Fisico: Chi ne ha diritto?
Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita....
Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. L’elenco delle apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011. Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico (sia elettrico che gas) qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
Consigli per pagare la bolletta
L’addebito diretto sul conto corrente bancario/postale (SDD) è sicuramente il modo più agevole per pagare la bolletta. Non solo eviti eventuali disservizi legati ai ritardi delle poste, ma non corri nemmeno il rischio di dimenticare di effettuare il pagamento e...
L’addebito diretto sul conto corrente bancario/postale (SDD) è sicuramente il modo più agevole per pagare la bolletta. Non solo eviti eventuali disservizi legati ai ritardi delle poste, ma non corri nemmeno il rischio di dimenticare di effettuare il pagamento e quindi di incorrere in morosità. Il risparmio di tempo e la tranquillità sono un chiaro vantaggio a cui si aggiunge anche uno sconto in bolletta che riconosciamo a chi sceglie questa modalità di pagamento. Un modo facile per facilitare la gestione della fornitura e, perché no, per alleggerire la bolletta! L’addebito diretto non è altro che un procedimento automatico che autorizza la propria banca a saldare le fatture energetiche. Affinché questo avvenga è necessario utilizzare uno strumento chiamato RID (Rapporto Interbancario diretto). Si tratta di un’operazione SEPA, prevista all’interno dell’Unione Europa per tutti i titolari di conto corrente e richiede il consenso esplicito del creditore. Ricordiamo che è possibile intestare sul proprio conto corrente anche le bollette di un altro intestatario. Il Rid è una procedura estremamente sicura, che non richiede i dati della propria carta di credito e che segue i più rigorosi standard di sicurezza bancaria.
Come pagare la bolletta?
Addebito permanente su conto corrente bancario/postale secondo disposizioni contrattuali; Bollettino postale eventualmente allegato; Bonifico bancario con le seguenti coordinate IBAN IT08X0845263050000000055862 (indicare sempre il numero di fattura); Bonifico postale BANCO POSTA con le seguenti coordinate IBAN IT75C0760112100001049529538 (indicare sempre il...
Addebito permanente su conto corrente bancario/postale secondo disposizioni contrattuali;
- Bollettino postale eventualmente allegato;
- Bonifico bancario con le seguenti coordinate IBAN IT08X0845263050000000055862 (indicare sempre il numero di fattura);
- Bonifico postale BANCO POSTA con le seguenti coordinate IBAN IT75C0760112100001049529538 (indicare sempre il numero di
fattura); - Bollettino postale in bianco sul C/C n. 1049529538 presso qualsiasi ufficio postale o tramite i canali digitali abilitati.
(indicare sempre il numero di fattura e l’intestatario dell’utenza)
Qual è il nostro obiettivo?
Offrire ai consumatori la competenza e trasparenza perché l’energia è una questione importante che riguarda la quotidianità di ciascuno di noi. Non è una semplice società di vendita, ma una realtà in grado di fornire ai propri clienti un servizio...
Offrire ai consumatori la competenza e trasparenza perché l’energia è una questione importante che riguarda la quotidianità di ciascuno di noi.
Non è una semplice società di vendita, ma una realtà in grado di fornire ai propri clienti un servizio completo in materia di gas e luce. Chi ci sceglie ha la certezza di trovare nel nostro personale, preparato e sempre aggiornato, un punto di riferimento con il quale relazionarsi direttamente e confrontarsi per individuare la soluzione più adatta alle sue esigenze, sia che si tratti di utenze domestiche che artigianali, commerciali o industriali.
Chi siamo?
My Energy One S.r.l. è la società nata da un gruppo di professionisti e amici nel settore delle energie.
My Energy One S.r.l. è la società nata da un gruppo di professionisti e amici nel settore delle energie.